Marito traditore inchiodato dai messaggi telematici: colpevole per la separazione

Confermata la vittoria della donna. Addebitata al coniuge la responsabilità per l’irreversibile crisi coniugale. Decisivo il peso probatorio riconosciuto ai messaggi amorosi inviati dall’uomo per via telematica. (Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 12794/21; depositata il 13 maggio)

014 Maggio 202114 Maggio 2021

L’accertamento del tasso alcolemico va condotto con le garanzie difensive

Anche se l’accertamento alcolemico è richiesto su prelievo ematico autonomamente eseguito dai sanitari, l’interessato deve essere avvisato, a pena di nullità, delle garanzie difensive. (Cass. Pen., sez. IV, sentenza 4 maggio 2021, n. 16814)

014 Maggio 202114 Maggio 2021

Più grave la condanna per avere scaricato e conservato materiale pedopornografico con il browser in incognito

Quasi 8mila file – tra foto e video – a carattere pedopornografico. Il ributtante materiale rinvenuto dalla polizia giudiziaria inchioda l’uomo alle sue drammatiche responsabilità: inevitabile la condanna. A rendere più grave la sua abominevole condotta, però, non solo l’ingente quantitativo di file, conservati in due hard-disk, ma anche il fatto che egli abbia utilizzato…

012 Maggio 202112 Maggio 2021

Un chilo di ‘erba’ a casa di un invalido: il quantitativo esclude l’uso terapeutico

Oltre un chilogrammo di ‘erba’ a casa. Quantitativo eccessivo che fa a pugni con l’ipotesi della destinazione ad un uso esclusivamente personale a scopo terapeutico. Consequenziale la condanna per detenzione illecita di droga (Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 17874/21, depositata il 7 maggio).

010 Maggio 202110 Maggio 2021

Pedone investito: il limite di velocità rispettato non salva l’automobilista

Confermata la condanna del conducente, colpevole di omicidio colposo aggravato. A rendere grave la condotta alla guida è l’avere ignorato le condizioni della strada, tenendo una velocità comunque non adeguata al contesto. (Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 16694/21; depositata il 3 maggio)

04 Maggio 20214 Maggio 2021

Condannato per truffa il cliente che finge di avere il denaro per la ricarica Postepay

Evidente il raggiro compiuto ai danni della titolare di un bar. Quest’ultima ha completato l’operazione per ricaricare la carta sol perché il cliente ha bluffato sulla disponibilità del denaro. (Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 16746/21; depositata il 3 maggio)

04 Maggio 20214 Maggio 2021

Operatrice sanitaria e infermiera condannate per aver trascurato una degente della RSA

Confermata in via definitiva la responsabilità penale delle due dipendenti della residenza sanitaria per anziani. Evidenti le loro colpe, consistite nel non prestare adeguata assistenza a una degente di 89 anni, che in appena venti giorni ha avuto un crollo psico-fisico verticale. (Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 16132/21; depositata il 28 aprile)

029 Aprile 202129 Aprile 2021

Il legittimo impedimento del difensore può essere comunicato anche tramite PEC

Nel procedimento camerale davanti al tribunale di sorveglianza costituisce causa di rinvio dell’udienza il legittimo impedimento del difensore purché prontamente comunicato con qualunque mezzo, inclusa la posta elettronica certificata (PEC). (Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 15868/21; depositata il 27 aprile)

028 Aprile 202128 Aprile 2021

Ubriaco in sella, fa salire un amico: condannato

Drammatico incidente stradale: una vettura non tiene la strada e centra una moto proveniente nella direzione opposta. Le conseguenze peggiori sono per il passeggero della due ruote: le lesioni riportate ne provocano la morte. Sotto accusa, ovviamente, l’automobilista. Ma a essere colpevole è anche il motociclista, che non solo si è posto alla guida dopo…

021 Aprile 202121 Aprile 2021

Cane scappa di casa e provoca la caduta di uno scooter: padrone condannato

Brutta sorpresa per un motociclista: si ritrova davanti sulla strada, all’improvviso, un cane di grossa taglia. Inevitabile l’impatto, che provoca la morte dell’animale e lesioni serie per l’uomo. Inevitabile anche la condanna del padrone del quadrupede: a lui è attribuita la colpa di non avere adeguatamente provveduto alla custodia del cane (Corte di Cassazione, sez….

016 Aprile 202116 Aprile 2021