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Ostia consacrata gettata a terra e calpestata, lo stato confusionale non esclude la condanna

L’essere preda di uno stato confusionale non rende meno grave l’oltraggioso comportamento tenuto durante una messa e consistito nel prendere un’ostia consacrata, gettarla a terra, calpestarla e sputarci sopra. Confermata perciò la condanna per un detenuto, sanzionato con due mesi di reclusione per avere offeso la religione cattolica durante una funzione religiosa celebrata in carcere...

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Nessuna aggravante per l’imputato che cede cocaina ad una minorenne

La Corte di Cassazione accoglie il ricorso di un imputato, colpevole di aver ceduto cocaina ad una minorenne. Per la Corte d’Appello le fattezze fisiche della giovane erano tali da dover suscitare nell’imputato il ragionevole dubbio circa la sua età anagrafica ed indurlo ad accertarsene con cautela. Deduzione non sostenuta da alcuna legge statistica di...

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Più grave la condanna per avere scaricato e conservato materiale pedopornografico con il browser in incognito

Quasi 8mila file – tra foto e video – a carattere pedopornografico. Il ributtante materiale rinvenuto dalla polizia giudiziaria inchioda l’uomo alle sue drammatiche responsabilità: inevitabile la condanna. A rendere più grave la sua abominevole condotta, però, non solo l’ingente quantitativo di file, conservati in due hard-disk, ma anche il fatto che egli abbia utilizzato...

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Operatrice sanitaria e infermiera condannate per aver trascurato una degente della RSA

Confermata in via definitiva la responsabilità penale delle due dipendenti della residenza sanitaria per anziani. Evidenti le loro colpe, consistite nel non prestare adeguata assistenza a una degente di 89 anni, che in appena venti giorni ha avuto un crollo psico-fisico verticale. (Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 16132/21; depositata il 28 aprile)